Pane di Grano saraceno fatto in casa: ricetta senza glutine e senza lievito.
l pane di grano saraceno fatto in casa è una preparazione semplice a base di grano saraceno in chicchi, acqua e psyllium, senza farine e senza lievito aggiunto.
Questa ricetta permette di preparare un pane di grano saraceno senza glutine, utilizzando direttamente il chicco intero e una naturale fase di fermentazione dell’impasto.
Il risultato è un pane dal gusto caratteristico e dalla consistenza morbida e alveolata, perfetto da tagliare a fette e utilizzare per accompagnare i pasti, preparare toast o bruschette.
Perché scegliere il grano saraceno per fare il pane?
Il grano saraceno è uno pseudocereale naturalmente privo di glutine, con un buon contenuto di fibre e proteine vegetali. Contiene inoltre minerali e composti bioattivi naturalmente presenti nel chicco.
La fermentazione naturale è uno degli aspetti più interessanti di questa preparazione.
Il risultato è un pane di grano saraceno fermentato, senza lievito aggiunto, nel quale il processo di fermentazione contribuisce allo sviluppo del sapore e della struttura e può favorire una migliore digeribilità dell’impasto.
Una precisazione sul glutine
Il grano saraceno è naturalmente privo di glutine, ma questo non significa che tutti i prodotti a base di grano saraceno siano necessariamente adatti a chi deve seguire una dieta rigorosamente senza glutine. Durante la coltivazione, la lavorazione o il confezionamento può infatti verificarsi una contaminazione con cereali contenenti glutine.
Per questa ricetta, se devi evitare il glutine per motivi di salute, scegli quindi grano saraceno certificato senza glutine e presta attenzione anche agli altri ingredienti e agli utensili utilizzati durante la preparazione, per evitare contaminazioni.
Ricetta pane di grano saraceno
Ingredienti per il pane di grano saraceno fatto in casa:
- 500 g di Grano saraceno in chicchi
- 200 ml di acqua filtrata
- 1 cucchiaino di sale marino
- 20 g di Psyllium in fiocchi (oppure 15 g di Psyllium in polvere)
Procedimento:
- Risciacqua accuratamente il grano saraceno e mettilo in ammollo per 8 ore a temperatura ambiente.
- Trascorso il tempo di ammollo, elimina l’acqua e risciacqua bene i chicchi.
- Frulla il grano saraceno insieme al sale e ai 200 ml di acqua, fino a ottenere una pastella densa e omogenea.
- Trasferisci la pastella in una ciotola. Aggiungi lo psyllium poco alla volta, continuando a mescolare. L’impasto inizierà ad addensarsi.
- Copri con un panno pulito e lascia fermentare a temperatura ambiente per circa 12 ore quando fa caldo oppure fino a 24 ore quando la temperatura è più bassa.
- Trasferisci l’impasto in una pirofila rivestita con carta forno. Pratica alcuni piccoli tagli sulla superficie e cuoci in forno preriscaldato a 200 °C per circa 50 minuti.
- Sforna e lascia raffreddare completamente prima di tagliare il pane.
Come conservare il pane di grano saraceno
Una volta completamente raffreddato, il pane di grano saraceno fatto in casa può essere tagliato a fette e utilizzato come un normale pane, sia per accompagnare i pasti sia per preparare toast e bruschette.
Per una conservazione più lunga, puoi affettarlo una volta raffreddato e congelare le fette separatamente, così da poterle utilizzare all’occorrenza.
Come fare il pane di grano saraceno: l’importanza della fermentazione
Il passaggio caratteristico di questa ricetta di pane di grano saraceno è la fermentazione naturale dell’impasto. Dopo l’ammollo e la frullatura dei chicchi, il composto viene lasciato riposare a temperatura ambiente per permettere l’avvio della fermentazione.
Il tempo necessario dipende soprattutto dalla temperatura dell’ambiente: in un ambiente caldo possono essere sufficienti circa 12 ore, mentre nei periodi più freddi possono essere necessarie fino a 24 ore. La comparsa di piccole bollicine sulla superficie è un segnale che la fermentazione è in corso.
È proprio questa scelta, insieme all’utilizzo del chicco intero e all’assenza di lievito aggiunto, a caratterizzare il pane ottenuto: una preparazione semplice, dal gusto particolare e con una consistenza morbida ed alveolata.
Il grano saraceno secondo l’Ayurveda
Nella tradizione ayurvedica, il grano saraceno è considerato particolarmente adatto al dosha Kapha, grazie alle sue qualità leggere, secche e riscaldanti.
Questo non significa che debba essere escluso dagli altri dosha. Per Pitta, può essere abbinato ad alimenti dalle qualità più rinfrescanti, mentre per Vata è preferibile accompagnarlo con alimenti più nutrienti e untuosi.
Tra l’altro il suo Vipak, cioè l’effetto che l’alimento manifesta dopo la digestione secondo l’Ayurveda, è considerato dolce. Per questo il grano saraceno non viene necessariamente considerato particolarmente squilibrante per Pitta, nonostante le sue qualità riscaldanti.
L’abbinamento può essere scelto in base alle caratteristiche del proprio dosha.
Leggi anche: Ayurveda e alimentazione: consigli pratici per iniziare
Per esempio:
- Kapha: hummus con cumino e zenzero, oppure verdure saltate con zenzero e curcuma.
- Pitta: guacamole con coriandolo fresco, oppure verdure fresche e croccanti come cetriolo e zucchine.
- Vata: verdure cotte con burro ghee, oppure tahin con qualche goccia di limone.
Si tratta di indicazioni generali: nell’Ayurveda la scelta degli alimenti e degli abbinamenti tiene conto della propria costituzione, dello stato attuale dei dosha, della stagione e delle caratteristiche complessive del pasto.
Se ti interessa approfondire l’approccio ayurvedico alla cura della pelle e alla bellezza naturale, puoi scoprire il
Corso Bellezza Integrale Ayurvedica
dove l’Ayurveda viene applicato alla cura cosmetica e alla costruzione di una routine più consapevole e personalizzata.
Un abbraccio di luce positiva,
Deborah




